Joseph Gordon-Levitt sta cercando collaborazioni per un nuovo TV show

L’attore Joseph Gordon-Levitt si è rivolto a Youtube per annunciare un nuovo tipo di varietà per la televisione, uno che attinga da un gruppo di collaboratori online.

Levitt vuole usare lo stesso stile di collaborazione creativa che ha coltivato online e, attraverso la sua compagnia di produzione HitRecord, portarlo in televisione sotto forma di uno show di mezz’ora, di cui l’attore sarà presentatore. “HitRecord in TV” sarà vetrina per cortometraggi, performance live, animazione ed altro, tutto organizzato attorno ad un tema centrale.

Il varietà apparirà sulla nuova rete televisiva Pivot, annunciata questa settimana da Participant Media. La compagnia, che ha supportato film come “Lincoln” e “The Help”, pianifica di lanciare il canale il primo agosto con circa 40 milioni di iscritti alla televisione a pagamento. Prevede anche di rendere la programmazione accessibile via la connessione a banda larga.

“Questi ragazzi stanno facendo le cose in un modo un po’ diverso”, ha detto Levitt nel video su Youtube, “E penso che abbiano molte idee intelligenti”.

Levitt ha usato la community collaborativa per eccellenza, Youtube, per richiamare all’azione, richiedendo a scrittori, musicisti, illustratori, tecnici del montaggio ed altri di impegnarsi, perchè lo spettacolo entrerà presto in pre-produzione.

“Questo non è uno scherzo, non è un espediente di marketing”, ha detto Levitt. “Questo è un invito.”

Levitt ha lanciato “HitRecord” online nel 2010, e ha invitato scrittori, musicisti, illustratori, fotografi ed altri artisti da tutto il mondo a consegnare dei loro lavori. La community collaborativa online di HitRecord costruisce su queste consegne per creare canzoni, animazioni, cortometraggi – vi siete fatti un’idea.

“HitRecord” ha portato queste collaborazioni ad un pubblico più ampio, proiettando film al Sundance Film Festival, pubblicando libri, producendo album e persino facendo dei tour. Se ricava un profitto da una di queste imprese, i libri, i live o gli album in vinile, divide i profitti al 50 e 50 con gli artisti.

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